Posted by on 23 Marzo 2017

Le giornate si allungano, la primavera si avvicina allora si parte e si scende a San Giusto. Anno dopo anno il nostro rapporto con San Giusto si è modificato ed è cresciuto nel rispetto, trasformandosi in una profonda amicizia. È il posto della mia personale ricerca di pace. Il luogo è isolato tra le dolci colline della Maremma e mai come in questo periodo è ricco della nuova forza della natura che si risveglia.

Decidiamo di trascorrere una giornata al mare, partiamo in direzione di Principina, circa 30 minuti di auto percorrendo strade vuote dal traffico delle città; una piccola deviazione verso Montiano dove, tra le piccole stradine del paese, si trova un forno… pane, schiacciate cotte al forno legna dolci e tante altre bontà, la nostra merenda!

Principina è una località turistica che durante la stagione estiva si popola di vacanzieri, ora non c’è nessuno la spiaggia è deserta, solo il vento e il mare.

Ci inoltriamo lungo la spiaggia quasi deserta, un paio di pescatori hanno gettato le loro lenze in mare e attendono in silenzio.

I legni che il mare ha portato a riva nel corso degli anni creano uno scenario unico, decidiamo di sederci su un tronco guardando l’acqua ed in silenzio ascoltiamo il rumore del mare e del vento.

Dopo aver consumato la nostra colazione decidiamo di spostarci a Marina di Grosseto, camminiamo lentamente sulla stradina a fianco dei bagni dove sono in corso lavori di manutenzione in vista della stagione estiva.

Alcuni locali hanno già aperto e ci fermiamo seduti al sole gustando il primo gelato della stagione.

La fine della nostra giornata è vicina e noi torniamo verso San Giusto mentre il sole sta iniziando a tramontare.

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